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Impressioni 9 giugno 2013 · lettura 1 min · 2485 letture

Miriadi di minuti sovversivi

omissam 412 poesie pubblicate
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Di domenica si è più stanchi... il citofono gracchia nubi sembrano acchiapparmi svicolo di lato una cascata di odori lancinanti investono i miei sensi la prostata (ipertrofizza i miei umori) m'incita a svuotarmi a denudarmi delle corazze sintetiche delle maschere necessarie per diventare l'attore che sarò nei palcoscenici odierni specchi disincantati opposti riflessi all'acuto bisogno di sentirsi incompleti... l'aria è frizzosa un cagnolino bilingue porta a spasso la sciatta padrona automobili stracche passano per conto loro i guidatori sono distratti baristi dal volto stanco dicono buondì con parsimonia voluta io sembro camminare da solo ma ho i miei fantasmi meco quelli indispensabili quelli che ti aiutano a morire un po' di meno... tu il sapore dei tuoi peli in bocca sembri rasserenata -starai dormendo annebbiata dai miei precipizi- non mi basti voglio di più quel tanto che basta per creare una utopia ingovernabile... si è domenica solo il settimo giorno una miriade di minuti m'attendono
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L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

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Commenti (4)

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Ironica e pungente, dissacrante, amara e sensuale nello stesso tempo. Quasi il fermo immagine di un film, dove i personaggi si muovono come fantasmi.

nemesiel10 giugno 2013

Si legge con un lieve sorriso, compiaciuto direi, per l'elegante e velata ironia... si legge e un mix di assurde reminiscenze, come indecifrabili lampi, attraversano la mente... chiedendosi perché c'è un gusto leopardiano miscelato ad un soffio pirandelliano... e poi il personalissimo pensiero di questo autore sempre alla ricerca di qualcosa che sembra non bastare mai... quasi me lo conferma (bisogno di sentirsi incompleti)...così come non basta no questi minuti da vivere, come non basta un amore e l'amare.

Patrizia Ensoli10 giugno 2013

Scandiscono un tempo questi versi quello di un'amara malinconia... Sento solitudine, la solitudine di un tempo (quello nostro) che scandisce il vuoto in cui camminiamo! Molto apprezzata!!

Rita Stanzione10 giugno 2013

E'quel sentirsi incompleti che ci dà sempre nuove spinte... la sottile malinconia è inevitabile. Nella poesia, poi, cammina accompagnata dall'ironico senso di bizzarria, tipico dell'autore, che sa come trasportare nei suoi vortici di pensiero.