Miriadi di minuti sovversivi

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (4)
Ironica e pungente, dissacrante, amara e sensuale nello stesso tempo. Quasi il fermo immagine di un film, dove i personaggi si muovono come fantasmi.
Si legge con un lieve sorriso, compiaciuto direi, per l'elegante e velata ironia... si legge e un mix di assurde reminiscenze, come indecifrabili lampi, attraversano la mente... chiedendosi perché c'è un gusto leopardiano miscelato ad un soffio pirandelliano... e poi il personalissimo pensiero di questo autore sempre alla ricerca di qualcosa che sembra non bastare mai... quasi me lo conferma (bisogno di sentirsi incompleti)...così come non basta no questi minuti da vivere, come non basta un amore e l'amare.
Scandiscono un tempo questi versi quello di un'amara malinconia... Sento solitudine, la solitudine di un tempo (quello nostro) che scandisce il vuoto in cui camminiamo! Molto apprezzata!!
E'quel sentirsi incompleti che ci dà sempre nuove spinte... la sottile malinconia è inevitabile. Nella poesia, poi, cammina accompagnata dall'ironico senso di bizzarria, tipico dell'autore, che sa come trasportare nei suoi vortici di pensiero.




