L’allodola
lucia curiale
458 poesie pubblicate
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S’invola e nell’infinito sconfinato
riscrive melodie
a tratti batte l’ali
a tratti ridisegna il suo passato...
Nel mattino ruvido di primavera
pei campi ancora verdi
va raccontando ciò che è stato
e poi all’improvviso ridiscende
giù negli inferi
rasenta in volo le viscere d’un animo imbronciato.
Alla ricerca di minuziosi orpelli
pasto prelibato
lo scasso all’amor dimenticato
va operando col becco inorgoglito
e poi risale vertiginosamente
appena nutrimento ha conquistato.
L’amore che non muore
nasconde in sè un gran significato:
negli alti e bassi del suo volo simile a quello degli uccelli
v’è l’essenza di un senso più profondo
di ciò che definiamo appartenenza.
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L'autore
lucia curiale
Nata in Puglia, Foggia, il 3 dicembre 1968. La poesia è come un'aria che muove e smuove. "E' la sorpresa, la meraviglia di un qualcosa che accade o è già accaduto ma ci appare comunque nuovo e necessita di chiarimento." (cit) La poesia è anche fiato, respiro, vita... E come tale è per tutti, è di tutti. La poesi
Commenti (1)
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s
sergio garbellini10 giugno 2013
Il volo degli uccelli rappresenta l'amore con i suoi continui sali e scendi nel cuore degli innamorati. Una metafora significativa e ben descritta con versi veramente poetici, brava.
