M'illudo delle lucciole
massimo turbi
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Scorre lento
il mio andare altrove
soggiogato da mille paure
nel sentirti assente
dalla mia vita cosi disperata.
Senza la tua presenza amorevole
sono solo un cane sciolto,
senza guinzaglio,
senza padrone
nel girovagare senza meta,
nascondendomi all'ombra della luce
che mi ripara dalla notte senza te.
Mangio menzogne raccattate per strada
illudendomi che siano buone,
m'illudo delle lucciole nei campi di grano
ma esse vivono solo un'ora
poi muoiono
straziate dall'alba rugginosa.
Annuso l'aria per riconoscerti
ascoltando i canti del cuore disperato
ma ti sento lontana dall'anima che ti cerca.
Vieni amore a riprendermi:
sono qui e ti amo
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L'autore
massimo turbi
Commenti (2)
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Antonella1710 giugno 2013
Attendere la persona amata per esserne abbracciato e salvato. Parole intense e vere frutto di grande ricerca dell'anima.
Santina Papa11 giugno 2013
Una profondissima e struggente introspezione caratterizza questi versi che mettono a nudo un'anima alla ricerca affannata dell'amore all'interno di se stessa ma al di fuori il corpo si nasconde dietro l'ombra della luce, non vuole farsi sorprendere ancora solo. Attende con devozione il ritorno dell'altra, del suo Amore. Versi emozionanti!


