Il piatto piange
Desireé Nigito
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Non è mai abbastanza
ciò che ognuno lascia
chi l’università,
chi il lavoro,
chi un sogno,
chi la famiglia.
Altri invece s’avvolgono
un cappio al collo
giudicandosi falliti!
il popolo piange trafitto
da una spada misteriosa...
passanti per strada
con visi spenti,
genitori piangenti,
per le tasche saccheggiate.
Il mondo gira a vuoto
quel vuoto di anime affievolite,
di sguardi insignificanti,
un vuoto che turba
scava e uccide.
Quanto ancora quest’agonia?
Quanti ancora in aspettativa?
Paese mio sull’uscio della rovina!
Gli onesti tendono le mani
e il resto poco per volta
ti sta mozzando l’anima.
©
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Desireé Nigito
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