I l r i t o r n o

ho camminato... tanto
attraversando spiagge vergini
tuffandomi in malinconiche onde notturne
ho rincorso, nel mio andare, nuvole rosa
senza riuscire a stringerle nel mio pugno,
ho proseguito
incurante dell’incalzare del mio male
la mia affannosa corsa
senza distogliere il pensiero
nemmeno per un attimo
dalla ambita meta.
Quando le mie membra stanche
non mi hanno piu’ accompagnata
nei sogni e con la mente
il mio lungo viaggio
ho continuato...
e prima di raggiunger la follia
dall’alto un caro amico
e’ venuto a farmi compagnia
ed e’ stato
il ritorno
alla meta ambita
il ritorno alla vita.
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (2)
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Giovanni Monopoli4 aprile 2007
testo grandioso che culmina con un richiamo molto forte da ascoltare... con un benvenuto tra noi...
L
Landido5 aprile 2007
dolcissima melodia, inno alla vita nascosto in una sezione triste! percepisco tutta la tua sofferenza ma... quel ritorno alla vita è la meta della serenità interiore! :

