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Introspezione 11 giugno 2013 · lettura 1 min · 1735 letture

La mia musica

Fiammetta Campione 450 poesie pubblicate
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Non la senti s’indovina – se vuoi – diffonde armonie in crescendo nel sottopassaggio dell’anima sentore di luce sottile che offre asilo nell’abbraccio compone melodie che nutrono l’aria con note di trasparenza cristallina acuti e bassi armonizzando occhi affacciati all’orizzonte - è fatta di pensiero senza gettare l’ancora perché nessun oceano mai rimanga inesplorato - non la senti ma si ascolta – se vuoi – appoggia sull’alba del cuore fiorisce nell’approssimarsi del silenzio
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L'autore
Fiammetta Campione

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.

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Commenti (7)

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Emanuele Martina11 giugno 2013

note che si ascoltano nel silenzio, nella mente danzano con i pensieri, non si sente, ma si ascolta, ed è il cuore ad ascoltarla,

carla composto11 giugno 2013

una muisica interiore che solo il cuore in silenzio può ascoltare ... note che arrivano all'anima che ne trae nutrimento vellissima lirica in versi eleganti...

C

la musica della propria anima, quando si ascolta nel silenzio la propria interiorità,bella poesia

EnzoL12 giugno 2013

non la senti ma si ascolta - se vuoi - appoggia sull'alba del cuore fiorisce nell'approssimarsi del silenzio . meraviglioso passaggio!!!

Francesco Rossi12 giugno 2013

Sulle note di un pentagramma scritte le note musicate che accompagnano con la bellezza della musica la poesia.

Gesuino Curreli12 giugno 2013

Ascoltala, se vuoi, ma comincerai a sentirla quando verranno meno i suoi bisbigli. Dirai dentro di te, ripeterai gli amabili sussurri, - non diedi ascolto ascolto ai suoi consigli azzurri! - ma adesso è tardi e restano i miscugli d' amaro e di rammarico costante. - Avessi nell'orecchio il dolce andante che ritmava i giorni e i sentimenti! - Ma è sordo il brano e muti gli strumenti degli orchestrali senza il direttore. Il podio vuoto, e la bacchetta inerme sul leggio sanno di un tempo consumato, di un commiato inatteso e di un addio che non concederà più note care. Saprai allora quanto é vasto il mare, e quanto costi non aver la vela, per veleggiare con quella chimera che ti invitava a vivere e a cantare. Ma quella fola non tornerà mai

Idalgo Visconti13 giugno 2013

Una bellissima analogia dell'amore con la musica, poiché quando questo è puro e vero, anch'esso si manifesta come pura armonia... Piaciuta