L'altra riva

Apri ora i tuoi occhi
amore,
accendi un sogno sull'altra riva
dammi ora
il tuo passo incantevole
d'oro è la piuma e cade, ferma il cuore.
C'è un'arpa lontana,
un lamento vano tra le mura di Sirio
una stella sola, una città caduta
un campo incendiato,
un bimbo che nasce.
Ho seguito le tue orme, sono quelle di una dea
sei silenziosa
come l'ombra che si leva, al mattino
e io tremo
come l'acqua di una fonte, come una foglia al vento
che trattiene la vita
ma nei tuoi occhi
dormono
silenziose,
le profondità del mare.
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Commenti (4)
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Anna6212 giugno 2013
Ritrovarsi negli occhi di una donna, immergersi nella pofondità del suo sguardo!
Gianna Occhipinti12 giugno 2013
Una lirica talmente bella che vien voglia di rileggerla ancora, e poi ancora, perché la bellezza che sprigiona fa breccia nel cuore di chi la legge.
Patrizia Ensoli12 giugno 2013
un campo incendiato e dalle ceneri di quel fuoco, rinasce la vita nell'amore! Versi di una bellezza che entra semplicemente dentro, sconvolgento. Apprezzata molto, autore da leggere con attenzione.
maria cavallaro12 giugno 2013
La vita col suo dolore e la sua gioia vista attraverso gli occhi di una donna, attraverso gli occhi dell'amore! splendidi versi levigati e puri come ci ha abituato a leggere il nostro autore. Complimenti!



