Attimi di eterno
Pasquale Lettieri
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Chiudo gli occhi ascoltando l'immacolata voce
del castrato e mi avvicino al cielo.
Tocco, nuvole di panna filtrate dal caramellato sole.
Cola lo zucchero dal sentimento.
Leggero, mi bagno della voce del tenore.
Mi pulisco dalle scorie materiali.
Mi avvolgo nella voce soave del cantore
e nello spirito elevato dell’uomo.
Scappo dalla cella.
Fuggo dalle guardie della ragione.
Libero, mi elevo nell’affascinante che non appare,
nel bello, nel soave che accarezza ogni parte mia.
Rendendomi tenero come il burro,
spalmato sulla biscottata calda alla prima colazione di ogni mattina.
Nuoto nel dono musicale e in ogni arte che eleva,
che acumina il mio sentire.
Libero, mi spoglio da ogni amore umano
e mi vesto di un unico amore
che esala verso l’universale sentire,
dove poche orecchie possono ascoltare.
Il tutto avviene nel breve tempo che racchiude
ogni eterno.
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (1)
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Anna6212 giugno 2013
Inibire i freni della ragione e lasciarsi andare, direi trasportare in una dimensione spirituale e aderire a quel disegno d`Amore universale che ci anima. Ho apprezzato la scelta di parole dal richiamo gustativo .Bella e originale!

