Limoni

Un caldo vapore di quiete nel cuore
Mi infondi.
Lo scalpitare rosso di lingue di fuoco
Io vedo,
E le ombre sciolte delle nostre menti
Formare un solo spirito.
Come vento di luce incerta
Timida trema la tua chioma nella sera.
Estinto si è il tempo
Dentro di me.
Ti guardo
Lo sento:
Sento il peso del nulla infinito
Attorno.
Mi perdo.
Ma i notturni limoni
Indiscreti occhi di luna lucenti
Mi guardano dentro,
Conoscono.
Del mio umore ineffabile si nutrono
E crescono.
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Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa12 giugno 2013
amore ma anche dubbio, rimpianto... i limoni come metafora, forse di sguardo, di ricerca di attenzione. Poesia raffinata e 'profumata'
