In Val Susa
Tra le alte montagne
Un popolo lotta
Tra le alte montagne
dei miei antenati
Un popolo lotta
da più di vent'anni
Da solo, prendo la strada
che porta dietro la casa
che ospita gli stranieri
Una corona di vette cinge l'orizzonte
e l'erba precoce, prima di Beltane
tocca il verde tra sprazzi di neve notturna
Con mia immensa sorpresa
scorgo lo scheletro di un inipi
solitario testimone di buone preghiere.
In silenzio offro del tabacco
al fuoco mai spento
lo offro alle pietre
che quei cuori hanno scaldato
E capisco perché.
Poi torno in silenzio
dove si fumano sigarette e si beve caffè.
- Padre - dico - guarda qui dietro.
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L'autore
cunobratos
Sono Cunobratos. Questo nome vuol dire "cammina col cane come fratello", perchè avevo un cane, che mi ha camminato a fianco finchè non è morto. Il nome è gallico (cuno = cane + bratos= fratello). Non me lo sono dato io, ma questa è un'altra storia. Una storia di spade, antiche sepolture e carri armati. Mi sembra un bel
Commenti (1)
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Pino Penny14 giugno 2013
Ma certo! E' vero! Nella val Susa, mamme e padri, figli, nipoti e nonni sono uniti senza differenza d'età.Chi sono i nuovi stranieri che la valle tutta teme e affronta, bisognerebbe chiederlo ai media che poco spiegano dell'inesuale dispiego di forze usato. dei soldi spesi ogni giorno da ventanni che potrebbero esser usati meglio. con i loro mezzi hanno perfino fatto vittime innocenti ma nessuno ne parla e va bene così.
