Sesso ingannevole

D'austro emisfero è nota una vespotta,
che le sue uova inietta dentro un verme,
di cui poi larve fan... cibo vivente.
Ma ancora più ingegnoso si dimostra
il maschio dopo l’atto d’accoppiarsi:
quell’attimo ch'altro rival potrìa
di sua paternità, far dubitare:
Si finge allora femmina il vespotto
e intriso dell’umor di sua compagna,
antenne abbassa e provocante danza,
al caso intruso maschio a sé attirando,
pel tempo necessario alla bisogna.
"E un marinaio a Taranto vagava,
in su le le vie del porto e lungomare
in cerca d’una “ femmina di conio.”
Capelli biondi e seni da spavento,
trovò chi lo tradusse a un “pied- à –terre.”
Dovuto prese e poi lo fé sdraiare
su un sito in alto e, bocca ad oscillare.
Come antipasto quéi gradì la cosa,
ma tosto a reclamare il “primo” prese,
al ché non rispondea “Bocca di Rosa,”
ch’anzi più in fretta ad “affermar” riprese...
E un dubbio l’assalì: “Ma ... fossi un maschio?”...
E chiaro un vocion d’uomo lo sorprese:
“Ma che domande fai!... Ché, non si vede?”
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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