''Quanto amore''
Flavio Uldanc
252 poesie pubblicate
+ Segui

Quanto amore che spaventa,
quanto amore che travolge,
caldo in petto
come un nido di fiamme,
lingue dolci ed affilate che risorgono
in questo cuore stanco,
quanto Amore che indossa le tue ali
e leggero danza, nelle limpidezze del cielo,
quanta beltà smarrita in un istante
Gli occhi accesi sul mondo
a tremare di paura,
poche e sottili lacrime avanzate
attraverso notti d'incubo e di tristezza,
quanto sperduto Amore,
una mite rassegnazione tra le tue dita
inutile e morboso desiderio di vita
Era di sangue cattivo
quel bacio maledetto nel silenzio,
foglie addormentate, come morte,
sui laghi di cristallo,
un Poeta come uno straniero
tra i tuoi seni infreddoliti,
a recitare il dolce addio
quando un canto sublime
era stata la tua voce
Quanto Amore,
quanta solitudine per sfinire uno spirito,
dopo un ultimo fugace sguardo
tra due anime distanti come l'alba,
un'altra magica parola taciuta
sulla bocca impietrita di Noi,
statue di carne impenetrabili
Quanto veleno,
in quest'amore infallibile,
frammenti d'emozioni, lassù,
nel cielo come nel vento,
nel Sole e poi nel buio,
nell'indifferenza che fa impallidire,
gli altri che non sapranno mai
le tante grigie verità,
quanto Amore mai raggiunto,
quanto Amore perso...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
