Riflessioni
14 giugno 2013
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Maledetta estate (Il pianto di un cane non fa notizia!)
Estate! E’ tempo di villeggiatura,
si corre al mare per la tintarella,
si sogna qualche splendida avventura ...
...perché la vita sembri un po’ più bella!
Valigie e borse son già preparate,
c’è solo da risolvere un problema ...,
...il solito fastidio dell’estate ...
che si tramuta sempre più in patèma ...!
Ovvero ... il cane! Come sistemarlo?
...Un mese nel giardino di mia zia?
Ha già tre setter dentro, e, parcheggiarlo,
distruggerebbe tutta l’armonia!
Gli alberghi non accettano animali,
disturbano i clienti e son molesti,
non resta che il minor di tutti i mali,
ossia ... il canile, a prezzi assai modesti!
Al cellulare l’uomo del canile
risponde: “Tutto ok! C’è ancora spazio!”.
E, quindi, il grattacapo più febbrile,
si liberava di un noioso strazio!
...Frattanto il cane, un bastardino nero,
di quattro anni, aveva percepito
il suo futuro ... poco lusinghiero
e se ne stava muto ed avvilito!
Pensava alla totale differenza
che c’è tra le persone e gli animali!
Gli uomini e le donne, all’occorrenza,
gestiscono nei modi razionali
i singoli programmi della vita.
La bestia, invece, deve sottostare
ad ogni decisione, più sgradita,
e, tutto questo, per poter mangiare!
Si sente solo, è triste, rassegnato,
e, mentre, loro se ne vanno al mare,
lui dovrà stare in quel canile odiato,
con tutti gli altri cani ... ad abbaiare!
Finito agosto ... si ricorderanno
d’averlo abbandonato in quel canile?
Allora, ... forse, ... lo riporteranno
nel loro mondo, ... còmodo e civile!
...
NB. Non tutti gli alberghi balneari offrono la disponibilità di accesso
ai cani, ci sono ancora numerosi alberghi dove vige tuttora il divieto.
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