La voce del mare
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Correvo sempre sopra i suoi arenili
e mi ornavo il capo coi suoi doni:
rami levigati dalle onde, e splendide
conchiglie per collane.
Sostavo dove l'onda si fermava per
sentire la sua carezza sulla pelle. Era
il suo tocco passeggero solo per un istante,
prima che riprendesse il suo eterno
andirivieni.
Coi vetri levigati di bottiglie, costruivo
preziose cavigliere, che si muovevano al
mio passo come i sonagli delle zingare,
nelle loro danze passionali.
Al suo richiamo mai restavo estranea,
mi sentivo parte di lui, era come fossi
una sirena, che usciva alla luce solo per
guardare il sole.
Profondità e coralli, fondali che nascondono
misteri, tesori che l'uomo e la sua storia hanno
seminato, navigando da terre vicine e lontane,
nei viaggi delle loro esplorazioni.
Sui litorali si ergono le agave, morbide
e verdi, coronate d'oro. Ora con me ho
sempre una conchiglia, che mi offre la
sua voce, ovunque io vada.
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Commenti (2)
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Alberto De Matteis14 giugno 2013
Sono emozioni e tanti ricordi che si rinnovano attraverso l'eco profonda d'una conchiglia raccolta su di un arenile e conservata gelosamente. Lirica introspettiva intensa con la scorrevolezza di dolcissimi e bei versi.
Francesco Rossi15 giugno 2013
Una voce che ispira poesia quella del mare, le immaggini chiare e nitide sono verseggiate con spummeggiante trsporto poetico.


