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Ribellione 15 giugno 2013 · lettura 1 min · 2493 letture

Calma apparente

Emanuele Martina 281 poesie pubblicate
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Innaffio i miei sogni con il cemento armato per fortificarli da questo mondo squilibrato Cadono le stelle su pezzi di colore non è la razza che crea il dolore Non è religioso il Dio del denaro dalla terra nasce il fiore che dal sangue non è sporcato Gocce di sudore forgiano il cemento dentro il suo calore germoglia il sentimento Pungono le spine distese sul mio letto con calma apparente le porgerò sul tuo petto
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L'autore
Emanuele Martina

Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe

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Commenti (7)

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Marco Vidotto15 giugno 2013

Versi forti che descrivono "la calma fuori e la tempesta dentro" che combatte chi nell'animo coltiva sogni.

G
Giusy Gosparini15 giugno 2013

I sogni devono essere liberi di volare; se si annaffiano con il cemento armato si irrigidiscono causando tensione interiore... Penso che sia bello sognare e sperare che il sogno si realizzi per continuare a vivere con serenità.

Berta Biagini15 giugno 2013

E si ritorna sulla vita del momento - ovunque tutto sembra prendere una brutta piega, non dobbiamo lasciarsi abbabbattere, ma reagire con tutta la nostra forza.

Cinzia Gargiulo15 giugno 2013

Una calma apparente mentre dentro ribolle la rabbia, il tutto espresso con immagini davvero efficaci. Versi di grande impatto emotivo, complimenti!

Sara Acireale15 giugno 2013

Penso che sia meglio lasciare perdere il cemento armato e innaffiare i sogni con la speranza. Capisco la ribellione del Poeta e la condivido ma bisogna sapere attendere e non perdere mai la fiducia nei sogni perché i sogni fanno parte della vita... La terza strofa mi ha fatto riflettere, non, non va bene prostrarsi a Mammona se non si vuole perdere la dignità...

Alberto De Matteis15 giugno 2013

Quello di oggi è un mondo in bilico, un mondo squilibrato, dice il Poeta, il dio denaro la fa da padrone (anche se la maggior parte delle persone non riesce mai ad arrivare a fine mese) e speriamo che quella calma, ora soltanto apparente, possa diventare una calma duratura per tutti. Una lirica di ribellione, ma occorre aver fiducia nelle capacità umane.

Rita Stanzione23 giugno 2013

Ribellione espressa in versi profondi e toccanti. Senza tralasciare il ritmo. Graditissima.