Indelebile
Destarsi fanciullo nel tempo che fu.
Domenica è festa ho le ali sul cuore.
Care le voci per la casa salgon piano
a braccetto del gentile aroma di caffè.
Come spruzzata di zucchero a velo
sa di buono l'atmosfera del risveglio.
Tutto ha un sapore di gaia bellezza,
pare un gioiello scolpito nel tempo.
Saziano l'anima e il corpo le delizie
al desco pervaso di gesti amorosi.
Soave al palato sapor di zuppa inglese
e già la radiolina accesa, inizia il calcio.
Dolce la discesa fino a un indolore buio,
candido letto rimboccato da mani fatate.
Ora che il buio fa male e il letto è di spine
vivi indelebile, domenica del tempo che fu.
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Commenti (1)
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Jura16 giugno 2013
nostalgia del tempo che fu risuona in questi versi che disegnano una colorata domenica trascorsa in famiglia.
