L'uomo sul letto
Gianpiero De Tomi
833 poesie pubblicate
+ Segui
L'uomo sul letto
che fissa il suo vicino
nel respiro stentato
nel suo ventre sollevato
enormemente dilatato
mentre sulla televisione
scorrono le immagini
di volti atrofici in fuga
da ogni sguardo.
La flebo è un muto scivolo
attraverso il tubo, nell'ago,
satura la vena bluastra
annaspando sino al cervello
tintinnio di monete
di rame, zinco ed oro
mentre si disperdono
sul pavimento, sotto il letto
fra le lenzuola prosciugate
e mistici cuscini maestosi
che ossidano la carne
divaricano la porta socchiusa
speziano di gemme l'aria
preziosi scrigni di sospiri.
E l'ultima piroetta metallica
trottole di faville ammaestrate
dell'ultima questua contesa
col dorso candido del tempo
prima di inciampare
sul soffitto estroflesso
da vane e taumaturgiche alchimie.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gianpiero De Tomi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
