Il giorno della gloria

Si piange ancora per i morti in guerra
o forse si pensa più ai perduti averi;
si pensa alle perdute feste
che qualcuno ci regalava e che
non avevano il colore della gioia
ma la gioia di riuscire
a non pensare al dopo.
Ed i morti ormai sono rimasti là
relegati dietro le loro lapidi
con la scritta “Morto da eroe”
o “La patria grata pose”
o ancora
“Il tuo nome è scritto nel libro degli eroi”.
Una corona ...
Un saluto in parata
ed un giorno di festa all’anno
per quelli che son rimasti.
Donna Marianna morì di crepacuore
e le sue lacrime luccicano ancora
sull’anonima scritta ...
Nome Calog...
Cognome Cr...
Luogo di sepoltura sconosciuto
E la durezza dell’aria gelida degl’inverni
non è riuscita a cancellarle.
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Commenti (1)
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Giuliano leandro loy18 giugno 2013
Per ogni guerra, i miseri resti mortali non sono altro che un numero non da piangere, e neppure da ricordare!
