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Amore 18 giugno 2013 · lettura 1 min · 5619 letture

Macchie di cielo

Nunzio Buono 2609 poesie pubblicate
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Era bello quando il vento era a tacere le spighe nei prati e i fiori scolpivano di rosso papavero l’aria e ti sapevi nei miei occhi a guardare Quando tornavi e l’ascolto arrivava con te dentro casa e parlavi e parlavo lasciando sui fogli il silenzio Queste macchie di cielo ora non sanno, di quando oltre il muro il lontano arrivava col canto nel frinire del sole e tu, eri qui come il sole e l’estate a ripiegare i tuoi raggi sul mare Eri tu nel finire della sera
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L'autore
Nunzio Buono

Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors

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Commenti (1)

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Rita Minniti18 giugno 2013

Sono sempre i ricordi a scolpire attimi di cielo e di aria che l'amore respira anche nell'assenza. Sono i ricordi ad avere il sopravvento sull'enfasi indistruttibile di un cuore che pensa, e pensa ai giorni andati. Pensa ai ritorni seguiti con gli occhi di chi non dimentica. Anche quando è il silenzio a unire il giorno, o quando lo scuce in quell'andare distratto, ma consapevole di ciò che lascia."Era bello/quando il vento era/a tacere le spighe nei prati", scrive l'autore. Era bello... ogni palpito, ogni gesto, ogni respiro, fino al momento dell'addio, là dove"nel finire della sera"iniziava, poi, il tormento della fine. Pensieri che si legano alla malinconia dell'anima, che si rincorrono per non perdersi e per non lasciarli nel ricordo.