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Satira 19 giugno 2013 · lettura 2 min · 2901 letture

Dir che tutto va bene

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
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Dir che tutto va bene a chi incontri per la strada e manco ti vede, perso, nel suo schermo ai cristalli liquidi, annegato, senza una ruga, nello specchio retrovisore ad adorar botulinici dei, ignaro d'ogni mito e volo, di cui non conosce nemmeno l'Eco. Lui ti da la mano in versione touch screen e ti guarda il look a caccia d'etichette in bella mostra, anche l'outlet può andar bene e financo i tarocchi online! Poi sconsolato, ti chiede: dove sei stato? che brutta cera che hai! Proprio da saldi fuori stagione ... Ma poi, tra una sniffata e l'altra, trova sempre qualcosa da invidiarti o da rubare. Dir che tutto va bene ... trasformando questa tragedia in una farsa da fine carnevale e scusarsi, anche, di non esser omologato, non solo di non veder reality, ma di non aver neanche partecipato. Dire che tutto va bene e tacere che si vive di morte esibendo sorrisi a 360°, occhi illuminati al neon, e per i più avanti a led, con sentimenti in 3D ed effetti speciali ... e si muore mille volte ogni anno, in feste di compleanno tutte uguali, con le stesse candeline, ove non cambia neanche il numero degli anni, con tanto di fuochi artificiali e fiori di plastica o annunci sui giornali. No grazie, stasera non esco, resto a casa, a lasciar diverso quello che non è uguale.
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"La vita è una commedia che diventa farsa per finir in tragedia." © Grazia Longo

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Grazia Longo
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Commenti (1)

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Francesco Rossi19 giugno 2013

Mi piace questo dialogare in versi satirici che hanno valenza sulla quotidianità.