La calunnia
di qua dai muri
la calunnia
quale falco da preda
non lascia spazio al dolore
mescola parole di legno
che bruciano nella bocca
e non aiutano a pensare
il credo poi
alimenta l'allucinante paradosso
che cresce e...
cresce ancora
i sentimenti sono ciechi:
non sanno della solitudine
che chiusa nel silenzio della notte
spezza il respiro
come una pesante mano sul cuore
e
nel buio
non c'è squarcio di luce
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L'autore
Giovanni De Simone
Giovanni De Simone è nato a Roccarainola (NA) il 06.06.1942. Docente d’Educazione Fisica in pensione, vive a Traona (SO). Ideatore e curatore di diversi concorsi e manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche di poesia, sport ed arte visiva a carattere locale, provinciale e regionale. È poeta, scrittore e pittore.
Commenti (1)
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carla composto23 giugno 2013
bella metafora la calunnia come falco pronta a ghermire all'improssivo la preda... si alimenta con rancore dolore sbigottimento... intensa lirica molto apprezzata
