"Nel segno di una pioggia"
Stefano Drakul Canepa
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sere di sabbia
ed ombre sulle labbra
su gocce nere (D)
Era una sera come tante altre,
le ombre sulle labbra senza attesa
e la sorpresa di non lenir catene
per tutto il buio delle notti ignare
Era lo sguardo fermo e le parole
pronunciate ad alba di una fede,
la luce era in conflitto con il cuore
e nulla ad irretire spoglie trame
La gioia sconosciuta alle carezze
che restavano ferme sulle lune
promesse a chi non ha colore.
Non vedevo riflessi sulle chiome
Era un inferno come tanti altri,
le morti già annunciate sono pietre
che la terra nega cinque volte.
Sono aurore fredde con il sole
Eri un cielo come tanti altri,
le nuvole nel segno di una pioggia
le gocce nere, senza storia.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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Santina Papa20 giugno 2013
Ogni verso mette in evidenza la situazione emozionale di una donna che sta vivendo un'avventura d'amore, senza trasporto, senza illusioni per il dopo, coglie l'attimo e questo rende la sua esistenza piatta... Leggendola si avverte una situazione di disagio interiore. Versi pieni di metafore che rendono palpabili i sentimenti che tormentano questa donna.
Catia Dinoni21 giugno 2013
Sono versi che arrivano impetuosi, perduti nel tormento interiore di battaglie senza fine..."Era un inferno come tanti altri... le morti già annunciate sono pietre..." quelle pietre che forse non sanno come essere scalfite. MAGISTRALE COMPOSIZIONE POETICA.


