463 lettori online · 355.708 poesie · 7.575 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Angela Fragiacomo
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 21 giugno 2013 · lettura 1 min · 2185 letture

Il Poeta

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
+ Segui
Le esplosioni alla nitro l'omertà del dolore e quel modo di arricciare le smorfie; invettive al paradiso – non credo – “rideva soffocando” – dicono e qualcuno insiste – “le mani!” sì, le mani: callose, operose, offerte un dono. Non pochi, molti. – Il diamante grezzo alla postura, già brilla nel ventre della roccia. – Ogni mattino il cardellino canta, e canta quel che sa con dovizia alcuna premeditazione (giurerei). Ci sono testimoni, consegnano i piedi il sasso calpestato e scalciato in loro presenza (tale quel fare da imprimersi) e chi, dagli occhi ha preso, sino al colmo. L'odore di pesto, il gatto, passa sosta annusa il tocco, ora sulla panca ora sulla porta ora sul basilico dell’orto, curato. Sia ben chiaro: era lui! Ed è, ancora. Signori! Giurati! Sia messo agli atti che costui (possedeva) -cose- è evidente! Di esse: persa ogni traccia. Né casa né giacca, da cui penda un taccuino! A tutti (manca) quella sua apparenza a contenere.
♥ 0 💬 3
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

nella vita, e dopo, rispondiamo di ciò che siamo non di ciò che abbiamo...

L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi21 giugno 2013

Si sviluppa il pensiero attraverso le percezioni; in questo caso si notino le figure e i profumi: Non a caso il pesto dal profumo speziato di basilico che instaura nel contesto poetico quella durezza tipica di una terra che ha bisogno di essere lavorata da mani callose, poi ancora la roccia, tutti elementi di alta percezione in una poesia che per certi aspetti vuol rimanere ermetica.

Elle21 giugno 2013

Alla fine contano i "fatti"... "la parte vera... senza l'involucro, senza veli, senza la confezione che induce all'acquisto. Quella pietra grezza brillava già nel guscio, prima della sua scoperta... prima. Quell'odore forte di pesto, inconfondibile... Ciò che si è sta nell'opera... Nudo... il poeta è la trasparenza della sua pura Essenza. Come nuda è la verità. Tutto il resto è artefizio, commercio della parola.

il pensiero coltivatore d'energia espressiva del cuore stage sul prelievo dell'essere, esso aroma la vita e condisce il grezzo che lo raffina... questa splendida POESIA, contiene il meraviglioso in quell'indicato percorso dovizioso che la vita concede...è FANTASTICA