Pianto
Con nere e cupe tinte
tingo l'anima straziata
e lacrime invisibili, candide
sgorgano come rivoli, piccoli
veloci scendono,
diventano un pianto;
silenziosa furia,
prima che la mia voce diventi un rombo
per l'amor che mi hai negato
quale dolce consolazione,
il gesto più semplice una ribellione
lo stato stesso della vita più viva.
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