Memoria
Alboraletti Enrica
481 poesie pubblicate
+ Segui

di grezza ruvida tela
ho tagliato le vesti
sulla pelle
quel profumo di cenere lavanda sapone
non ho dimenticato
del canto
che al lavar dell'acqua di lago
leniva il dover
dell'incanto
del tramonto annegato all'orizzonte
d'una linea sempre eguale
del sapor della nuotata del panino
e la spuma fresca alla fonte del fosso
e quel fazzoletto
che di rete era lo stesso al catturar di gioco i piccoli pesciolini
e
quei sassi
quei piccoli sassi che calpestavo senza farmi mai male
e quel profumo di verità che empiva il respiro
e il vivere quel vivere di niente
che niente in più c'era
manca
manca all'anima
manca alla mente
perché nel niente vivevo il sorriso
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
