All my riots
Hermetic Lunacy
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Nessuna pallottola
silenzierà mai abbastanza
il rugghio di protesta
del fermento sociale,
né la filantropia fascista
dei vostri truci manganelli
basterà ad assoggettare
il pugno alzato e la mia voce
Sono il grido veemente
delle teste spaccate,
di quell'ossa fratturate sotto i colpi,
degli umani diritti e dignità calpestate
Sono il corpo flagellato
dagli abusi e le violenze,
il pianto irrorato
dalle piogge di lacrimogeni,
l'urlo disperato
nelle notti celerine,
il lamento torturato
da omertose divise
Sono in quel sangue rappreso,
che riottoso bagna le piazze e l'asfalto,
sono l'animo inquieto delle gioventù
di speranza deprivate,
la folle eco dei sognatori,
il fiero impeto imprudente
di chi il capo non abbassa
davanti l'ingiustizie ed i soprusi
Sono quel corpo
che resiste e non cede alla violenza,
la massa eterogenea
che sfila e marcia
per le strade e le città,
la mano protesa della libertà
pronta a riappropriarsi
del suo precario futuro.
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L'autore
Hermetic Lunacy
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