Perifrasi di guerra
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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lirica carica e densa, piena e pregna di momenti e sensazioni in un voler dire prorompente ma celato allo stesso tempo! uno stile inconfondibile ed originale che dà senso al respiro dell'anima! un'anima ribelle che non si piega e che vibra di vita e passione!! che fluida sulla carta di getto diviene essenza e forma!! complimenti!
Quanti animali vengono uccisi per essere trofei, quasi in similitudine con una guerra che non conosce fine per sopprimere gli indifesi siano essi animali che esseri umani. Compiuto un capolavoro di espressività e di alto senso civico nei confronti di chi ferisce e uccide.
Grande poesia, grande messaggio... chiudere gli occhi, non sentire, non dire... e poi guardare, sentire, dire... e dolcezze e violenza, tutto sembra naturale... no, che non lo è (e quel che non si conta, è, o almeno è stato...)
Poesia travolgente, così come travolge la natura e ci attira a sé. Stile originale e invidiabile, atmosfera fantastica!




