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Impressioni 24 giugno 2013 · lettura 2 min · 2373 letture

Perifrasi di guerra

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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Seguirò il consiglio - oh Poeta, d'osanna e sbarre - dirò che gabbiani ridono giuro averli uditi - così, il dio dagli occhi di bosco - e dirò che grandi fiori dai grandi petali viola udirono anch'essi - risa fucili e leoni della Savana - stavano con criniere rame, spazzate dal sole; dirò poi che il fumo la canna il tetto dai coppi di fuoco - uno e dieci dettagli inutili e l'uomo non badò ai cuccioli ai boccoli ora di gesso non vide la donna in piedi ai piedi cadere fino al mento nel rosso dei vivi - oh Poeta, dirò che pure c'erano rami pendenti fino a terra così verdi così verdi carichi così carichi e dirò pigne quante ne ho contate più di tutte le altre - ovunque io aggiunga o tolga pietre, bambini senza bisogno che li nomini a uno a uno - so tra cespugli dietro case le case sfatte le moltitudini nei fossi sugli alberi sino al fiume argento dai molti delta e di frutti aciduli dirò mai seppi nulla, no né seppi i nomi delle foglie.
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mi perdoni Ritsos...

L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (4)

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Paola Galli24 giugno 2013

lirica carica e densa, piena e pregna di momenti e sensazioni in un voler dire prorompente ma celato allo stesso tempo! uno stile inconfondibile ed originale che dà senso al respiro dell'anima! un'anima ribelle che non si piega e che vibra di vita e passione!! che fluida sulla carta di getto diviene essenza e forma!! complimenti!

Francesco Rossi24 giugno 2013

Quanti animali vengono uccisi per essere trofei, quasi in similitudine con una guerra che non conosce fine per sopprimere gli indifesi siano essi animali che esseri umani. Compiuto un capolavoro di espressività e di alto senso civico nei confronti di chi ferisce e uccide.

Rita Stanzione27 giugno 2013

Grande poesia, grande messaggio... chiudere gli occhi, non sentire, non dire... e poi guardare, sentire, dire... e dolcezze e violenza, tutto sembra naturale... no, che non lo è (e quel che non si conta, è, o almeno è stato...)

Pi Greco27 giugno 2013

Poesia travolgente, così come travolge la natura e ci attira a sé. Stile originale e invidiabile, atmosfera fantastica!