1.161 lettori online · 357.969 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Satira 25 giugno 2013 · lettura 2 min · 1744 letture

Vendo le mie mutande usate

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Aumenta tutti i giorni la benzina e la verdura non si può comprare, è sempre vuoto il tavolo in cucina, perché non c’è più nulla da mangiare! La crisi familiare è così grande che a fine mese devo far digiuno, ho messo all’asta pure le mutande, ma non s’è fatto vivo mai nessuno! Nel mese di gennaio ho già venduto la macchina, una vecchia cinquecento, ...il prestito bancario mi è scaduto perché non ho mai fatto un versamento! Ho chiesto un altro prestito alla banca, ma mi han risposto che già stavo in rosso, ho sventolato la bandiera bianca, ...nessuno, sino ad oggi, si è commosso! Al Monte di Pietà ci ho già portato il frigo, la TV con le lenzuola, le fedi con le quali abbiam sposato ed il cappotto della mia figliola! Domani porto pure quel servizio che m’hanno regalato al matrimonio. Le sigarette? Mi son tolto il vizio! C’è solo il fatto che mio figlio Antonio s’ostina a frequentare la palestra ... ancora un mese e, poi, dico “basta!”. Se viene la Finanza ci sequestra i mobili ... per venderseli all’asta! Rimane il mio computer, solo quello, però non me lo vendo, son geloso, contiene tutto ciò che il mio cervello non può più ricordare ... si è corroso! La mensa della Caritas è piena di tanti mendicanti ed immigrati, mangiare là ... è proprio una gran pena, ...però se i soldi sono terminati ... Vuol dir che metto il cibo nel tegame e, poi, andiamo in macchina a mangiare, purtroppo, ... è la pressione della fame che ci costringe ad elemosinare! La crisi in casa è veramente grande, ho rinunciato a tutte le mie voglie ... ...Nessuno vuol comprar le mie mutande? ...Comprate almeno quelle di mia moglie!
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
aldo gasparotto25 giugno 2013

Un verseggiare molto sarcastico che evidenza la situazione attuale di tanti cittadini italiani ma con ironia magistrale. piaciuta segnalo e la conservo un caro saluto

Rosita Bottigliero26 giugno 2013

L'ironia fa bene alla salute e con o tempi che corrono bisogna barattare tutto... Apprezzata ironia...

ironica... ma ahimè...amarezza dei giorni nostri... bella, bravo!