Baratro
sebina pintaldi
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Il vento si inalberava all'apice dei suoi rimpianti
nello spazio multiforme di un baratro inesplorato.
Le stagioni ne inghiottirono la traccia!
E lei divenne feroce carnefice d'emozioni e sentimenti!
Ora...
se ne sta lì!
Appartata nel suo occhio.
Ne accarezza i solchi assediati da vertigini e aria.
Nulla la commuove!
Nulla l'attraversa!
E' fredda e spessa come le sue spalle di marmo.
Il mondo la sta ancora cercando!
Lei è andata perduta nella sua clavicola!
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Commenti (1)
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mollimra26 giugno 2013
Le delusioni feriscono nel profondo creando una corazza impenetrabile dalla quale le emozioni non possono più uscire né entrare, ti rimangono reminiscenze di ricordi che vai a leccare e ti nutri solo di questi lasciando il mondo dietro di te
