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Ribellione 25 giugno 2013 · lettura 1 min · 2310 letture

Quattro lati e nessuna faccia

Emanuele Martina 281 poesie pubblicate
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Il silenzio delle parole cade piano come antrace scivola sul petto senza avere mai pace immagine su immagine rabbia su rabbia s’innalza il mio castello su quattro lati e nessuna faccia Formicolio nei pensieri c’è poco da esser fieri lontano anni luce dalle vostre menti duce slegatemi le catene dai miei polsi senza vene sangue d’oggi e di ieri nei vostri calici e bicchieri Tutto è fermo, tutto tace nell’ipocrisia della vostra pace nessun urlo nella mente nessun salice piangente non scostate nessuna immagine potrebbe aprirvi una voragine all’interno della ragione per farvi uscire dalla prigione del sacro e del profano dal pronunciar invano
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L'autore
Emanuele Martina

Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe

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Commenti (3)

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Patrizia Ensoli25 giugno 2013

Si avverte il disagio di vivere in un mondo fatto solo di apparenze parole, vuote, inutili ... Perlomeno è questo che mi è arrivato. Poesia con un bel ritmo, si legge d'un fiato molto apprezzata!

Alberto De Matteis25 giugno 2013

Lirica dai toni forti in cui ci si sente prigionieri da tutto ciò che ci circonda, e non c'è pace nè si intravede alcuna speranza.

Sara Acireale26 giugno 2013

Non si può dire di essere liberi fino a quando si è prigionieri di determinati schemi mentali, da pregiudizi e da ipocrita perbenismo. Nessuno ha il coraggio di alzare la testa, di gridare al mondo la verità, siamo diventati fantocci apatici e il Poeta avverte questo disagio, desidera un risveglio dal torpore