Salmo M
Francesco Paolo Catanzaro
1065 poesie pubblicate
+ Segui

Nel deserto
quando l’acqua è un miraggio
e le forze sono impalcatura arrugginita
dal cielo giunge la speranza,
è il mio Dio che mi cerca
è Lui che mi acciuffa
e scende sul mio letto di dolore.
Quale amore, quale misericordia è più grande
dell’abbassarsi del mio Signore per stare con me,
per salvare la sua creatura
ogni volta che si è persa fra le dune e la sabbia.
Egli ridà la vita
a chi scoraggiato sembra aver ceduto
e pensato di aver perso la gioia dell’esistenza.
Il mio Signore mi cerca,
il mio Signore mi salva,
il mio Signore è morto ed è risorto per me.
Ed io, umile peccatore,
mi riconosco nella mia fragilità
e lodo e lodo il mio Signore
perché solo Lui ha parole di vita eterna,
lodo, lodo il mio Signore
perché il cielo è dentro me,
dentro me risiede il regno del creatore
ed il trono è il mio cuore,
il mio sangue co- sacrificio per il mio Signore.
O Signore, fammi tuo amico,
apri i miei occhi alla Luce,
apri le mie orecchie all’ascolto
apri la mia bocca alla Lode
perché possa essere preghiera per il mio Signore
amore con la mia vita
e carità con tutto il cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Paolo Catanzaro
Si interessa di pittura, poesia, narrativa e letteratura in genere. Ha pubblicato qualche libro di poesia, di narrativa e figura in qualche antologia poetica. Sue pubblicazioni: Il colore delle braci, Cultura Duemila 1994 Il messaggio ed altre storie, Libro Italiano 1997 La memoria,Calabria editore 1997 Effett
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Jura26 giugno 2013
c'è necessità nel mondo di un nuovo salmodiare. Una preghiera attualizzata che sia di lode, di ringraziamento, di venerazione.

