Nemesi
Luca Zanconato
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Luna flebile che vibra
e nell’aria si riaccende
un riflesso di memoria
che distratto si
difende.
Goccia intrisa di futuro
s’incatena
nell’intatto.
Per l’ignoto è come
freddo:
si riversa
la carezza
delle urla d’illusione.
Il controllo è come
petalo:
lento brivido
istintivo...
non ha voce
perché sogno;
è perenne
come il fato.
Stanca anima
discorde
ora è giunto
, senza dubbio,
un motivo
da temere.
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L'autore
Luca Zanconato
Commenti (1)
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mollimra28 giugno 2013
incanto di luna riporta alla luce un flebile ricordo che si confonde con la realtà riporta in vita sensazioni ed illusioni, ma l'anima è stanca si iludersi e si ribella
