Ode alle Martiri Inconsapevoli
Dalle scatole magiche coi brillanti colori
Vi hanno scaraventato in faccia
migliaia di fotogrammi attraenti e ritraenti
donne diafane ed eteree,
trasparenti come libellule
e piatte come l'Autostrada dei Sogni.
Vi hanno ingannato con i loro racconti
di finta vita confezionata da supermercato,
Vi hanno incantato con i loro flauti magici
tintinnanti come la pubblicità.
Lasciate perdere!
Ribellatevi, Donne!
Lasciate libere le Vostre curve e i Vostri seni benemeriti!
Siate Donne Grasse e felici senza timore,
dimentiche dell'agonia da videofilia
ed estranee alle passerelle ondeggianti
da vitaminica carenza.
Siate grasse, Donne!... e soprattutto,
siate V I V E!
Perchè un mondo senza Voi
sarebbe come un fiume senz'acqua,
come il Sole senza Luna
e come un prato senza margherite!
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Commenti (2)
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Leaf7 aprile 2007
ah, finalmente un sorriso... curvilineoIn questa agonia di rinuncie, di sacrifici inutili... per assomigliare a ombre di noi stesse... oltre a tutti quelli che già la vita riserva a piene mani.Un tema originale, trattato come si deve, per un esordio ironico e nello stesso tempo amorevole.Grazie
Giovanni Monopoli7 aprile 2007
ha saputo lanciare con molta saggezza un segnale molto forte ed importante... un benvenuto, ti giunge, tra noi...

