365 lettori online · 358.307 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 28 giugno 2013 · lettura 1 min · 855 letture

Venasca, Nebraska, Alaska

Pi Greco 66 poesie pubblicate
+ Segui
Qui non c'è vento che possa scuotere una farfalla dall'altra parte del mondo, che è un uragano auto- riavvolgente, tu un fenicottero -rosa io un'orrenda libellula. C'è posto nella giungla anche per gli esseri più viscidi, un sottobosco -lungo che gode del proprio umido. D'altra parte non si muove una quaglia, seppure il suo soffio urta le orecchie del cane -abbaia quasi ulula l'eterna sconfitta di ciò che è statico ché è primavera.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Venasca, Nebraska, Alaska: tre luoghi così diversi ma con gli stessi suoni, di primavera.

L'autore
Pi Greco

Amo Szymborska, Tagore e Ungaretti. Ma anche i paesaggi, in particolare i fiumi e le nuvole. A volte anche qualche uomo.

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Sanzi28 giugno 2013

Mettendo da parte gli elementi simbolici, che trovo in questo testo... probabilmente, si vive sempre sia la bellezza che la bruttezza, quasi con la stessa facilità a volte... basta un minimo scarto... e non c'è più la bellezza, mentre la percezione di questo è una cosa in più, forse; comunque, come dice la poesia, nel bosco... la molteplicità esiste, è, nel bosco anche io che sono... mi sento... posso, semplicemente, esistere...; La staticità (anche di un giudizio) non va bene quando le cose sono mobili (la primavera)... questo, il mio tentativo di interpretazione...