Disincanto
Salvo Scamporrino
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Adesso, che gli anni son tanti
e le spalle ricurve pesano,
vorrei gioire di quest’istanti
che cullano il mio cuore,
adesso, subito, non quando
l’esistere non m’apparterrà
e non sarò di questo mondo,
ora che mi sento vivo
e ne ho veramente voglia,
vorrei poter esser giulivo
e sorridere ancora una volta.
Adesso, che sento il bisogno
d’ascoltare il dolce respiro
del lieve soffio d’un sogno
che il vento increspa in onde
d’acqua salmastra di foce,
vorrei trovare la libertà
e non questo senso atroce
d’oppressa solitudine, che sta
con gli occhi abbassati
e il capo chino per terra.
Adesso, che sono rilassati
i miei sinceri sentimenti,
vorrei guardare in alto, lassù,
e, con gli occhi spalancati,
riempirmi il cuore sempre più
della gioia del presente, ora,
non quando rimarrà soltanto
la tristezza che non consola
la sensazione del disincanto.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
Commenti (1)
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Donato Leo28 giugno 2013
Vivere sempre il presente, affrontandolo con serenità.

