L’amore è cieco
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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Un'altra "chicca" di questo autore che non disdegna di pungere i risvolti umani, le sensazioni e i comportamenti di vita, ora è toccato all'amore, spingendosi dentro a contegni assorti nell'innamoramento che nulla vedono e nulla sentono, vivono "ovattati" dentro il loro mondo fatto solo di fantasia passionale, versi molto veri che toccano la verità con rime suggestive. condivisa.
Una bella verità sull'amore; quando un cuore inizia a impazzire per una persona sovrasta il cervello spodestandolo e mandandolo in tilt; l'altra/o possono avere qualsiasi difetto, fisico o caratteriale, ma il cuore, che ragiona con la voce dell'anima, non li vede e, forse, è giusto così.
Quando si interrompe la corrente fra cervello e gli altri sensi, ecco che tutto rifulge. Pure i difetti divengono qualità. Ben lo sanno quelli che si svegliano frastornati come dopo una ubriacatura. Però quanto è appagante essere talpa ogni tanto. Quanta verità in quanto dici.
La cecità dell'amore è perfettamente consapevole... pronti a trovare mille vie di fuga di fronte al reale... ma cosa sarebbe l'esistenza se la privassimo di questa sconosciuta alchimia?


