Vendemmia
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
Commenti (8)
Oh che bella immagine di felicità... br infondo la felicità nasce dalle cose semplici... a volte all’apparenza... br
Sa di sagra dell'uva di Riccia che fanno a settembre nella mia zona. Troppo belle le immagini che hai saputo creare. Sei divinaaa..
Dall'atmosfera sospesa, trattenuta, della prima strofa, attraverso lo sciogliersi, lo scorrere, fino alla festa dell'ultima strofa. Immagini campestri come metafora di un cammino interiore di liberazione e di apertura alla vita. Molto bella!
Splendida! Semplicemente splendida! Leggo ammirato e mi inchino. br Sei davvero molto, . Sei Poeta vero. Indubbiamente.
In questi tuoi versi, apparentemente più semplici del tuo solito, traspare ancora di più la potenza interiore a voler ”esorcizzare lacrime non piante”. Bellissima.
... le perle di un grappolo sono diventate tracce d’inchiostro, venature poetiche... Bellissima lirica
poesia melodiosa, ricca d'immagini e colori caldi. bellissimo il passaggio ”non trattenermi più... inondare la campagna” e ancora quel tuo cuore paragonato ad un coccio vuoto. ed infine tu che attraverso il processo della metamorfosi ti trasformi il liquido dolce che scorre. è straordinaria
ammirata, davvero ammirata dal tuo scrivere e sentire! non so dire altro se non questo e rimanere stupefatta dalla tua potenza creativa!



