Sulle rive di un ruscello
luisa taruffi
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Su un masso assolato,
come cerbiatta in sosta,
mi accoccolo facendo
di me stessa nido.
Sfiorata dalla brezza dell'acqua
d'un ruscello in corsa
tra pietre levigate dal suo scorrere,
raggiunta da baci d'acqua pura
il nido apro e come cerbiatta,
assaporo l'intorno
tuffando gli occhi
nello specchio scorrevole,
assaporo i raggi dorati
dell'incanto lucente
su pelle umida
di baci volati da acquose labbra.
Corre il tempo...
l'abbraccio dell'astro lunare
avvolge la pelle assolata
di fresche carezze e,
in lucciola mi trasformo.
©
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L'autore
luisa taruffi
ho 67 anni e sono sposata da 48 anni. HO quattro figli tre maschi una femmina e un barboncino, ho tre nipotini Ho lavorato per diversi anni come impiegata, commerciante, artigiana coadiuvante. Mi piace ballare, camminare. Ho frequentato per un certo periodo una palestra dove facevo step, airobica ecc.e, tra le
Commenti (1)
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Francesco Rossi22 gennaio 2014
Eccome se sogna di essere una cerbiatta libera dai vincoli che l'hanno costretta a questa professione di vendita, poi io che della morale proprio me ne frego ritengo che ogni persona affronta il suo percorso con dignità, pure in questo caso ma resta ed è giusto l'appartenenza alla libertà.

