Urla
quando pensi che è giusto così
quando credi che al mondo
nessuno mai prenda il giusto posto
quando credi di amare e non lo fai
quando inviti una canzone a cena
ma con la chiave di violino sbagliata
quando ti ritrovi strozzata da 5 binari d'autore
e le note sono solo confessionali sordi d'amore,
allora,
...fissa la notte e incomincia ad urlare...
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Commenti (2)
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Leaf7 aprile 2007
”fissa la notte e incomincia ad urlare”... sì... esatto.La notte è sorella profonda, accoglie le urla di tutti noi, fuori posto... clandestini della vita.Piena di giusta rabbia... originale nella costruzione..dura, nelle parole.Mi è piaciuta.
G
Grandesempre Giorgio7 aprile 2007
Sembrava una di quelle simpatiche battute di Oreglio di Zelig però il finale è stato meno scontato, nell'urlo verso la notte l'autore ritrova una liberazione personale, condivisibile da molti, ma cambierebbe la vita un urlo se a risponderti ci fosse un silenzio assordante?
