Albe primitive
Dapprima fu terra cielo e acqua
agli albori sgorgava cristallina
sorgente nata dalle crepe di rocce
scorreva limpida naturale senza gabbie;
Alle rive di acque correnti la vita
dove conoscere e riconoscersi
diversi, eguali solo i suoni gutturali
unione era la forza di debolezze;
L'uomo si specchiava nel torrente vitale
negli altri trovava la forza di abbattere paure ancestrali
lento scorreva il torrente
dissetando il sapere;
Così quando tutti seppero di essere
furono i primi a godere del sole
a temere della notte e godere della luna
tempeste tuoni e lampi erano come loro
nella caccia impetuosi
nella rabbia tumultuosi
nell'amore folgori;
E il torrente scorreva chiaro
cheto trascinava le storie
dal monte alla valle
che erano sempre più belle;
Erano storie di uomini viventi
sulla terra con doni magnificenti
regalati dalla Madre
equa per tutti.
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Commenti (1)
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G
Gandalf bleu30 giugno 2013
Magnifici versi. Una lirica degna dei migliori racconti epici, ottimamente narrati da un degnissimo maestro. Complimenti