Del verde non si conosce foglia
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
Una poetica che sfata la comune fede ma divampa, arde questa poesia che ci trasporta sul pianeta del reale dove l'imponderabile e il divino entrano in conflitto. La poesia è di alto contenuto. Una venatura filosofica inserita ad arte.
che già sotto la finestra lo smeraldo muta coscienza al cielo - in questi versi ragguaglio il continuo movimento che ci circonda, Ogni cosa, ogni sentimento è indefinito, non ha matrice. in continuo divenire anche il dolce diviene veleno e viceversa. Ogni cosa, già vista, in realtà non la si conosce, e mai si potrà conoscere a fondo poiché il fluire dell'universo non è imbrigliabile, né quantificabile. A noi resta il godere delle luci. dei piccoli bagliori che rasserenano, e perché no, il gioire del mutare evolvere di un amore qualsiasi esso sia
la giovane foglia verde ancora ignara della vita e dei suoi intrighi, e delle difficoltà, andrebbe protetta e preservata dai pesi di gelo, neve ed intemperie!! ma impareranno a loro spese purtroppo la difficoltà del resistere, la durezza del loro mutare e l'inganno della vita, che mai si conosce abbastanza!!



