295 lettori online · 353.309 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 2 luglio 2013 · lettura 1 min · 2338 letture

Comari

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
+ Segui
È un miraggio miope questo insistere di occhi al verde o al turchino mare che quando bianco si fa persino cieco. Da naso a bocca passi corti, inevitabilmente e fieri taluni allungano sino ai gomiti taluni cadono ai posti vicini. Ha un balzo corto il coniglio non sa della grazia del palmo quando sfarina quando impana il pesce e sfrigola adornando tovaglie macramè, trecce d’oro in panieri rafia e brocche di vino; madrine appendono camicie al chiodo più nuovo una dopo l’altra alla medesima ora; sotto canapè di lino, in ordine profumano scarpette rosse d'aranceti - rosse rosse come natura, come cuori da bere tuttavia a intuire, quasi (quasi dolore) - le croste ai ginocchi - e le cotonature? Non una festa sebbene l'estate.
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierangela Fleri2 luglio 2013

L'autrice descrive l'inutile ciarlare senza costrutto delle comari, avvalendosi di metafore che fanno vivere le immagini al lettore come una passeggiata nei campi d'estate