Imenotteri (volitant formicae et cadunt)
Assecondo la frangia un po' più su,
mogano dopo tanto ebano - che nostalgia -
e affronto creature alate
in nuvole scure da musca maghedda.
Fioriscono spray alla rosa... pfsss...
mai stare dalla parte sbagliata
che dal dito a passare il profumo
decide lo stordimento.
Ma su che base succhiare albicocche
che solo l'albero gode?
E non ridono i bimbi del destino
che addormenta i numeri spariti.
Benché sappia sto nel mezzo
e accerchio riti sui muri
mentre sul tetto sveglio
chiare gioie di un uccello.
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Commenti (3)
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omissam3 luglio 2013
...visionaria e contemporanea... alacremente mediterranea ed isolana... uno spettacolo spettacoloso, oso...
Angela Fragiacomo3 luglio 2013
equilibri di forma e di vita! né troppo in là, né troppo in qua attenti alla musca maghedda, senza chiudersi nel guscio il tempo insegna il modo...
EnzoL5 luglio 2013
Ho trovato questa tua decisamente diversa. nonostante il tuo inconfondibile stile rimanga a modi ' marchio di fabbrica' l'eleganza ed il velo ermetico, pure. vi trovo una dolcezza malinconica più intima, più vicina. Belli i versi sciolgono il lettore in una dimensione di colori pastello, pacati. morbidi. meraviglia


