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Sociale 4 luglio 2013 · lettura 1 min · 2662 letture

DELL'OGGI e DEL DOMANI

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Un misterioso verso Determinato dall’animo inquieto Non sconfina in canto, E sul dorato manto Il sole dischiude ed eclissa il giorno. L’orecchio colga dei giovani il grido Di viva e certa fiducia nell’avvenire E di ribelle attesa dell’oggi Che sembra non finire.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (13)

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Catia Dinoni4 luglio 2013

Quel grido dei giovani... spero venga ascoltato. Un messaggio importante traspare da questi versi dove in essi è racchiuso tutto il disagio che oggi la realtà offre così incerta da non aver quelle basi solide per vivere il domani.

rita damonte4 luglio 2013

sì...questi oggi di crisi sembrano non finire mai... e i giovani urlano per un nuovo futuro più prosperoso. versi decantati in una lirica d'impatto ben strutturata e stilata con particolare maestria dal bravo e caro poeta. mi com pli men to sempre.

Grazia La Gatta4 luglio 2013

Anch'io spero che il grido dei giovani venga ascoltato ma, forse, dovrebbero gridare più forte e, soprattutto, sperare di più, in questi tempi bui e alla fine si rivedrà, nuovamente, la luce. Bel tema e bel messaggio. Bravo all'autore.

carla composto4 luglio 2013

un grido per richiamare l'attenzione su una realtà che preclude ai giovani un futuro, un lavoro, la realizzazione dei loro sogni... bella lirica che il bravo e sensibile poeta ci regala...

Tonia Fracella4 luglio 2013

Un grido per sciogliere le attese e aprire le porte ad un domani migliore... Poesia incisiva... e ben stilata. Complimenti!

Poesiaerre4 luglio 2013

Una lirica che fa riflettere per il grande messaggio contenuto. sperando che l'urlo giunga a chi di dovere senza che si disperda il suo eco .Che non ci siano manette al futuro dei nostri giovani!!

Berta Biagini4 luglio 2013

Un tasto veramente dolente quello che l’autore oggi propone – sempre di più purtroppo sembra allontanarsi la speranza di un avvenire per i giovani d’oggi -

Alberto De Matteis4 luglio 2013

L'inquietudine domina nei giovani di oggi ed è auspicabile che le cose possano cambiare. Lirica che comunque sprigiona fiducia ed ottimismo.

Gianna Occhipinti4 luglio 2013

Si spera che questo "orecchio" possa ascoltare, finalmente, il grido dei giovani che ovunque incalza e sconfina, spesso, nella sfiducia e nel malcontento... Lirica molto apprezzata

Rosita Bottigliero4 luglio 2013

Una speranza più certa e vera ai giovani, anime del futuro. ... Versi stupendi... magistralmente verseggiati

Annamaria Barone4 luglio 2013

perché se anche il nostro futuro è quello che leggiamo negli occhi dei giovani, disperati di domani rubati e di speranze vane, potrebbe non esserci più speranza. Ed è un grido, unisono a tutti quei giovani che vogliono crederci ancora, che accompagna il lettore di questa lirica breve e forte, diretta come una stilettata

Cinzia Gargiulo4 luglio 2013

Tema attuale ben trattato dall'autore... e speriamo che qualcosa cambi davvero! Opera sintetica ed incisiva, molto apprezzata per contenuto e forma.

Antonio Biancolillo5 luglio 2013

Un grido di poetica bellezza per questa attesa che non finisce mai... Un tema di grande attualità...una speranza di futuro migliore che tutti chiedono per questi giovani ...La speranza è che non si stanchino mai di aspettare e gridare che il mondo è anche dei giovani... Apprezzatissima e condivisa riflessione...