Impotente dolore

L'hai veduta e come Sirio
t'è apparsa
lucente e splendente
colma d'una bellezza
che lascia privi del fiato
abbondante di grazia
e modi gentili.
Ahimè lei che ha sguardi
e pensieri
altrove rivolti
lei che ama chi ancora
tra le sue braccia
non l'ha tenuta stretta
vede in te
solo un uomo sincero
trasparente
e limpido
come acqua di sorgente.
E tu
povera creatura
innamorata e sola
nelle notti riversi
come infeconda cascata
tutte le lacrime
nate dall'impotente dolore
dolore che acceca
e ottenebra la mente
dolore che lacera
un'anima.
Tempo, oh tempo
ora devi scorrer più veloce che puoi
ora i sogni
devono annullarsi
e cancellare
luna e stelle
in questa notte cupa
e coperta
solo del tuo dolore.
©
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L'autore
Marisol58
Commenti (1)
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Carla Colombo10 agosto 2013
Delicata e intensa insieme, a volte il dolore può essere dolce, molto bella, baci!

