Sei
Sei la goccia che mi scava,
la lama che apre al mio sangue,
la corda che mi appende all'aria,
l'elisir che mi ghiaccia il corpo,
il sibilo acre per il mio sonno,
l'argentea pillola che mi esplode nei pensieri.
Sarò, un giorno, il vento
che gonfia i bianchi teli
dei tuoi amati fantasmi.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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nemesiel5 luglio 2013
Versi d'amore che hanno nel finale una nota di... vendetta? Niente parole stucchevoli ed un fresco poetare
