Il canto

Odo il tuo canto
filo sottile tessuto tra le stelle
l'erba si abbandona
al suono sordo della falce
cosi è l'onda
di un sentire che sommerge
odo il tuo canto,
chiama ancora la bianca neve
e di un silenzio
avvolge
ciò che resta
della sera,
è solo un letto di parole
un chiodo,
fisso al cielo
un insulto mai taciuto
e il mondo che più non gira,
rimbalza,
dalla luna al sole.
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Commenti (1)
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Tonia Fracella5 luglio 2013
Il canto sottile della vita... a volte celato da una nebbia di abitudini... ma che mai si spegne... in attesa di quei piccoli gesti... di quelle mille note... in speranza di dolcezza... Versi struggenti... e intensi.
