Grigio

Opaca pioggia d'estate:
un vagare mesto di pensieri;
ed un infausto peregrinare
dei ricordi creduti disfatti,
ed inumidita malinconia.
Non siam più quelli d'ieri.
Fallaci tentativi di fuggire,
tra foglio, penna e scrivania.
Lutto di nubi, scroscio del ciel:
imperterrita è l'anima mia;
dannata, inquieta è l'aria.
Il cuore è intriso dal gelo
della vita fugace, precaria.
D'un tratto un urlo: la mente: "basta!"
Seducente voglia d'evadere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!