Verba volant scripta manent
salvo bonafe
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Dell’ebbro la voce
rompendo il silenzio e l’oblio
trascende montagne d’angoscia
verso i luoghi dell’io.
Dell’io voluttuoso
Dell’io rabbioso
Dell’io lacrimante
Dell’io liberato.
Del poeta che annusa l’ebbrezza
ritorna la voce di convenzione,
di schiavo scrivano
del laido patto
chiamato tristezza.
Tra i dotti d’oriente
tra la romana gens
nel foglio d’ieri
nel dire comune
campeggia una frase
che resta nel tempo.
©
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L'autore
salvo bonafe
Sono nato a Palermo, dove tutt'ora vivo. Ho viaggiato tanto , ma ora mi sono fermato, all'abbrivio di vecchiezza. Da "grande" ho scoperto la passione per la poesia, che vivo come una carezzevole compagna della giornata. Amo leggere e leggo l'amore. Credo nei valori della vita e penso amaramente che la vita voglia t
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