L'attimo
Alessandro Capasso
7 poesie pubblicate
+ Segui
Perso in quel raggio di sole
vago nella notte.
Con il cuore affranto e gli occhi tristi
osservo il cielo e le stelle,
e piango.
Con le mani segnate dalle lacrime,
cerco lo spiraglio di luce negata,
e dalla finestra,
immobile e dipendente osservo la libertà violata;
ormai segnato dal raro male,
aspetto nuovamente il fatidico attimo.
Aspetto te che con la tua scheletrica
mano
incombi sulla mia anima.
Come titani lottiamo;
come animali sopravviviamo;
come uomini soffriamo.
il male come la falce
preme all'ultimo fatale atto;
vicina e lontana un calcio
ad Essa è donata;
in precario equilibrio,
cosciente e pieno di speranza vivo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alessandro Capasso
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marisol589 luglio 2013
E' profondo il dolore da sopportare, toglie il respiro, lascia affranti e senza luce solo il buio ci sovrasta nel dolore. Una splendida poesia.
Sabry17 luglio 2013
La consapevolezza del dolore ma la voglia di continuare a vivere. Poesia stupenda, in pochi versi esprime sentimenti così forti da far venire i brividi. Davvero bella


